May 11, 2013

Tenerife 2013

20/05/2013

Bologna Aeroporto Guglielmo Marconi Volo Ryanair FR4897 delle 6:30 …il  CAOS

Bell’idea usare una bicicletta da enduro per fare turismo…una primordiale KTM da enduro del peso di 17,3Kg…che cagata!! Il pacco pesa 29,9Kg se fosse stato solo più umido avrei sforato coi pesi. Poche settimane prima pacco del secondo che doveva venire con me. Vabbé ! Chissene, parto solo. Sveglia alle 3:30 per fortuna mia mamma ( una santa ) si è offerta di accompagnarmi in aeroporto. Posteggio nella solita vietta laterale vicino l’aeroporto, scarico, trascino, entro e BAAM una fila interminabile ai check-in. Salgo e altra file interminabile ai controlli di sicurezza.

Si inizia malissimo.

Tempi strettissimi, mia mamma si offre di tenermi il posto nella fila ai controlli di sicurezza mentre io cercavo di imbarcare la bici…. si ma dove? Chiedo, nessuno si è mai posto il problema sembra. A Pisa, quando siamo andati in Spagna a farci il Cammino di Santiago de Compostela nessun problema, valige, bici, betoniere… cosa gli portavi e cosa prendevano. Qua no!

Ok trovato!! Mi dicono: “esci dal terminal fai 6-700 metri a piedi e rientra in un hangar blu adibito momentaneamente a imbarco” seguo le istruzioni, anche se mi sembravano una supercazzola, buio, entro e con sorpresa… avevano ragione, consegno la bici. Io già in condizioni pietose, putrido e zuppo. Ok mancano 40 minuti circa …vuoi che non sia scorsa un po la fila ?      No!

Chiamano il mio volo, mi fanno driplare un po di gente, saluto di fretta ed entro.

“Aeroporto di bologna intasato, salgo per ultimo, devastato 6:52”  

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La bici me la riconsegnano negli scantinati dell’aeroporto. Neanche le luci accese. Mal di testa e mal di gola già a livelli atomici, speriamo bene… Esco  mi procaccio un taxi e arrivo all’ostello…. o meglio a L’ostello. In tutta Tenerife non esistono altri ostelli pare. Il posto è figo e accogliente. Si trova a La Merata, pochi chilometri dall’ aeroporto. I due proprietari sono di Trieste, pensa te. Giro turistico della casa, cucina ok, cessi ok, consegna delle lenzuola e del cuscino. I due gestori sono fuori come le gronde sui tetti delle case. Mentre rimonto piano piano la bici ci mettiamo a parlare del più e del meno, tasselli, forcelle e dischi di freni. Battute, scherzi , dispetti si sprecano nei confronti delle ospiti e delle collaboratrici dell’ostello… e chi li ammazza questi!!

Bici montata !!! Shakedown!

Pedalatina fino a El Médano, il paese più vicino all’ostello, ancora tutto chiuso. La gola e la testa lasciano il turno al fastidio del vento, della sabbia e dell sole potentissimo del primo pomeriggio. Salgo l’unico cucuzzolo che c’è trascinandomi dietro la bici in quel sabbione demoniaco. Montaña Roja, dalla cima c’è una spettacolare vista su tutta la baia sottostante e sulla Playa de la Tejita. Kite e surf ovunque. La bici sembra reggere la breve discesa anche se con dei rumori strani…. bah. Io ho già il collo di un viola plutonio dal sole.

Nel frattempo i negozi avevano riaperto. Tappa in farmacia, a l’alimentari per una specie di cena a base di banane, biscotti Oreo e salame. ed infine una sim spagnola movistar. Non mi manca nulla. La sera scorre veloce finisco di fare le borse e gli ultimi serraggi. L’imballo me lo fanno lasciare nel retro dell’ostello, lo recupererò al mio ritorno. Sveglia ore 8.00  crollato.

Spesa 14,32€ – Pranzo 8,40€ – SIM 12,00€ – Farmacia 6,70€ – Taxi 25,00€ – Market 10€ – Ostello 13,80€

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